Rome Art Week 2017: Maria Gloria Sirabella. Open Studio “Io sono da dove vengo”

Rome Art Week 2017
Maria Gloria Sirabella. Open Studio
Io sono da dove vengo
Inaugurazione 9 ottobre 2017 ore 16.00
Camper studio posizionato a Villa Borghese, di fronte Galleria Nazionale | Roma
Per Rome Art Week dal 9 al 14 ottobre 2017, Maria Gloria Sirabella presenta un Open Studio in una location insolita, un camper. Io sono da dove vengo è infatti un progetto itinerante: partirà il 9 ottobre alle ore 16 a Villa Borghese, nel parcheggio di fronte alla Galleria Nazionale; il 12 ottobre si sposterà dalle ore 16 nei pressi dell’Auditorium Parco della Musica e si concluderà presso Labora2 (Via Bussoleno16) con una performance insieme all’artista Fabio Mariani.
Io sono da dove vengo
Dove vado e cosa vado a realizzare
È quel momento che mi separa da ieri
Come un onda e la sua risacca
Un esigenza di ripercorrere il passato, un atto d’amore per quello che è stato già tutto fatto e la crescente esigenza di ridargli nuova vita: materiali incontrati in un viaggio, trasparenze che lasciano entrare le luci di un giorno di sole o il grigio di una giornata fredda e la continua ricerca di  esserci “dentro”.
Da alcuni anni Maria Gloria Sirabella sta svolgendo un OPERA-AZIONE che coinvolge l’ambiente fuori dal suo studio, fuori dalle gallerie, fuori dal quadro. Un progetto che nasce dalla volontà di sottolineare gli aspetti contemporanei, riguardanti la negazione dell’identità umana, indagando il tema attraverso l’azione performativa Anime Clandestine, che l’artista negli ultimi anni porta nelle città e nelle realtà che visita. Con questa OPERA-AZIONE collettiva l’artista abbraccia l’intento di non rendersi protagonista dell’Arte, ma di rendere l’Arte protagonista di qualsiasi essere umano ne voglia cogliere occasione.
Maria Gloria Sirabella. Bisogna guardare le opere di Maria Gloria Sirabella, guardarle ed aspettare senza aver fretta di capire. La sua è una creatività femminile, solida e a tratti aspra, che le sue opere raccontano. Figlia d’arte, Maria Gloria mantiene sempre un piglio naif di immediatezza e di insofferenza a ciò che ha scoperto nell’ abbraccio del lungo vissuto artistico di origine familiare, e a ciò che ha saputo nel diplomarsi al Liceo Artistico, per lasciar muovere il fermento artistico e creativo del suo pensiero: senza ripetere, senza prevedere. Nasce attrice, a fianco di personaggi del calibro di Ettore Scola, Alberto Sordi, Carlo Verdone, Luciano Emmer. Nei suoi lavori Sirabella non nasconde se stessa per far emergere un’immagine non sua, rappresentando personaggi anche diversi da se, nell’esasperato desiderio di conoscersi o riconoscersi.  Una ricerca in movimento continuo che ha chiesto di trasformare oggetti, rendendo l’inesistente,l’inanimato, per animarlo con una propria immagine-emozione. Un lungo percorso in cui, Maria Gloria Sirabella ha mantenuto sempre nella sua ricerca, di lasciar muovere liberamente il suo fare artistico che segue sempre l’improvvisa esigenza di trasformare oggetti materiali in stati d’animo, ora in figure definite, che in immagini sfumate o dissolte in un gioco di evanescenti colori trasparenti, o nascoste in linee geometriche. C’è sempre invisibile la ricerca di un rapporto uomo-donna nel creare più che un monologo un dialogo, un’immagine che parli, senza parlare,che si muove, senza muoversi. L’essere costretta a limitare il movimento mentale che sente in un oggetto immobile, la vitalità di un immagine in una esistenza senza vita, la trascina in un continuo coinvolgimento a sfidare la realtà della materia: e allarga la possibilità visiva con giochi di forme, di ombre, di profondità, di trasparenze intensificando la qualità illusoria, per creare il più possibile l’effetto del movimento del linguaggio delle immagini. Realizza in questo modo comunque una provocazione spiazzante che rompe, in chi la guarda, il guscio dell’indifferenza, muovendo e vivificando l’altrui sentire. Ama l’originalità, ma soprattutto la profondità dell’espressione artistica. Nel suo spaziare tra pittura, disegno,collage,scultura, performance e oggetti a sorpresa, è sempre aperta alla ricerca di una nuova estetica che, rifiutando la contemplazione immobile di descrizioni razionali, possa esprimere il movimento della sua creatività che non ha confini, che non svela, e che non si può svelare. L’obbiettivo per Maria Gloria è la ricerca artistica come sua realizzazione, per il critico è intuire il successo di una originalità creativa, per lo spettatore è scoprire e riscoprire il suo sentire sempre nuovo.
LEGGI SU ROME ART WEEK

INFO
Rome Art Week 2017
Maria Gloria Sirabella. Open Studio
Io sono da dove vengo
Inaugurazione 9 ottobre 2017 ore 16.00
Camper studio posizionato a Villa Borghese, di fronte Galleria Nazionale | Roma
12 ottobre 2017 ore 16.00 | Presso Auditorium Parco della Musica | Roma
14 ottobre 2017 | Labora2 | Roma
Per qualsiasi informazione riguardo gli spostamenti chiamare il 3389870991

Press Office
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
+39 3494945612 / roberta.melasecca@gmail.com
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.