Trovata un’opera sconosciuta di PAOLO SCHEGGI: in mostra a Parigi e all’asta a Copenaghen

Appartiene alla serie “Intersuperficie curva dal rosso” il lavoro di Paolo Scheggi appena trovato e risalente ai primi anni Sessanta. L’opera, fino a questo momento sconosciuta e recentemente registrata dall’Associazione Paolo Scheggi di Milano, si trovava all’interno di una collezione danese privata. Oggetto di punta della mostra “Avantgarde Art 1960 + 1970“, in programma il 12 e il 13 settembre 2016 presso 12-Drouot di Parigi, il pezzo di Paolo Scheggi sarà messo all’asta da Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art di Copenhagen dal 20 al 29 settembre 2016.
La figura di Paolo Scheggi. Paolo Scheggi (Firenze 1940 – Roma 1971), attivo negli anni Sessanta del secolo scorso, è conosciuto per le sue originali tele monocromatiche, esposte alla Biennale di Venezia del 1966. L’artista compone alcune delle sue opere attraverso la sovrapposizione di più tele, ciascuna delle quali presenta delle aperture di forma ellittica. La serie si chiama “Intersuperfici”. Dopo avere studiato a Londra, frequentò l’ambiente milanese. Gli aspetti formali e concettuali del suo lavoro lo avvicinano al “Gruppo Zero”, movimento d’avanguardia nato nel cuore dell’Europa a metà del Novecento. Alla fine degli anni Sessanta, e purtroppo della sua breve vita, Scheggi si dedicherà al teatro portando il suo lavoro al di fuori dei tradizionali spazi espositivi, con incursioni anche nel campo dell’architettura collaborando con Marcello Nizzoli, Giuseppe Mario Oliveri, Angelo Fronzoni, Alessandro Mendini, Bruno Munari.
La mostra. Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art presenta l’opera appena ritrovata di Paolo Scheggi, insieme ai pezzi di numerosi artisti italiani e stranieri fra i quali Carlos Cruz-Diez, Daniel Spoerri, Bruno Gambone, Toni Costa, nell’ambito della mostra “Avantgarde 1960 + 1970”, in programma il 12 e il 13 settembre 2016 negli spazi di 12-Drouot a Parigi. La vivacità dell’ambiente artistico danese fra gli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso è la ragione per la quale l’opera di Scheggi è arrivata in Danimarca, dove si incontrarono e si confrontarono diversi movimenti di avanguardia come la “Scuola di Parigi”, “Fluxus”, “Tachisme” e “Gruppo Zero”. Le opere esposte rappresentano diversi settori dell’arte e altrettanti movimenti artistici del periodo, accomunati dall’obiettivo di superare i confini dell’arte tradizionale per esplorare nuove potenzialità espressive e concettuali insite nell’oggetto artistico. Raccontano questa avventura, oltre che l’opera di Scheggi, anche le rappresentazioni cangianti di Carlos Cruz-Diez così come le docce kitsch di Daniel Spoerri. La mostra accoglie anche opere di André Marfaing, Armando, Bruno Cassinari, Bruno Gambone, Enzo Cacciola, Mario Ceroli, Raymond Hains, Renato Birolli and Toni Costa. «È un grande piacere tornare ancora una volta a Parigi. Abbiamo registrato un importante successo promuovendo le nostre aste internazionali in Francia, e adesso non vediamo l’ora di presentare i pezzi forti della nostra prossima asta in programma per la fine di settembre al pubblico internazionale di una delle più importanti città d’arte del mondo», ha affermato Frederik Bruun Rasmussen, curatore della mostra.
L’asta. Dal 20 al 29 settembre 2016, con una visione in anteprima fra il 15 e 19, Tutti gli oggetti in mostra a Parigi saranno presenti all’asta organizzata a Copenhagen da Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art, fra le principali case d’asta dei Paesi Scandinavi. I pezzi forti dell’asta saranno: “Intersuperficie curva dal rosso” (1962-63) di Paolo Scheggi, “Physichromie No. 393” (1968) di Carlos Cruz-Diez, “La douche III. Détrompe l’oeil” (1976) di Daniel Spoerri, Object (1970) di Bruno Gambone, “Dinamica Visuale” (1967) di Toni Costa.
L’interazione fra gli artisti italiani e l’ambiente danese. All’inizio degli anni Sessanta la Danimarca fu protagonista di un ambiente culturalmente molto vivace, motore di alcune delle più importanti sperimentazioni artistiche di quel tempo, capaci di mettere in discussione le nozioni convenzionali sul significato e sul valore dell’oggetto d’arte. Ed è proprio per questo che numerosi lavori degli artisti del “Gruppo Zero”, concepiti nel segno di una rottura definitiva con i dogmi dell’arte e i principi dell’attività pittorica fino ad allora tramandati, si trovano oggi all’interno di collezioni private e di musei d’arte danesi. HEART, il Museo di Arte Contemporanea di Herning, possiede per esempio tre opere di Paolo Scheggi, così come la più grande collezione pubblica al mondo delle opere di Piero Manzoni, il quale, peraltro, presentò il collega italiano Enrico Castellani nell’ambiente artistico locale. Una volta in Danimarca Castellani, insieme a Manzoni, fu autore di alcune fra le sue opere più importanti e innovative. Non è un caso che numerosi artisti italiani attivi in quel periodo -fra i quali Lucio Fontana ((Rosario, Argentina, 1899 – Comabbio, Italia, 1968), Paolo Scheggi (Firenze, 1940 – Roma, 1971) e Turi Simeti (Alcamo, 1929)- esposero le loro opere in Danimarca intorno alla metà degli anni Sessanta.
Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art. La sua storia risale al 1948 quando Arne Bruun Rasmussen condusse la sua prima asta a Copenhagen. Oggi Jesper Bruun Rasmussen continua l’attività con Jakob Dupont, CEO della società. Nel 2004 è stata lanciata la prima asta online e oggi la casa d’aste è attiva anche ad Aarhus, con rappresentanti in Germania, Francia, Spagna, Italia, Tailandia e Stati Uniti. Oltre alle opere d’arte, la società mette all’asta anche oggetti d’antiquariato, pezzi di design, gioielli, libri, monete, stampe, vini. (http://www.bruun-rasmussen.dk)
3_paolo-scheggi_foto_-bruunrasmussenauctioneers_selezionataPaolo Scheggi: “Intersuperficie curva dal rosso”, 1962-63. Signed and titled on the reverse. Red acrylic on three superimposed canvases. 70 x 50 x 5,5 cm. Foto: © Bruun Rasmussen Auctioneers. Estimate: DKK 2-2,5 mill / € 270,000-335,000
SCARICA IL COMUNICATO STAMPA
MOSTRA A PARIGI
“Avantgarde 1960 + 1970”
12-DROUT
12, rue Drouot
75009 Parigi
Lunedì, 12 settembre 2016, dalle ore 11 alle 18, cocktail alle 19
Martedì, 13 settembre 2016, dalle ore 11 alle 18
ASTA A COPENHAGEN
Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art
Bredgade 33
1260 Copenhagen
Anteprima: 15-19 settembre 2016
Asta: 20-29 settembre 2016
Per il calendario degli orari consultare:
http://www.bruun-rasmussen.dk/auction.do?aid=100000864
Bruun Rasmussen Auctioneers of Fine Art
bredgade@bruun-rasmussen.dk
www.bruun-rasmussen.dk
Press Office: Eva Helsted
evh@bruun-rasmussen.dk
www.bruun-rasmussen.dk
UFFICIO STAMPA PER L’ITALIA
ComunicaDesidera
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
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mobile: +393494945612
in collaborazione con:
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