Matter of Stuff annuncia i vincitori di MOS Designer Residencies Competition

Alessandro Zambelli, Nina Cho, Olga Bielawska, Tim Vanlier, Tomas Gabzdil Libertiny, Studio UUfie sono i 6 vincitori della Prima Edizione di “MOS Designer Residencies Competition”, promosso da MOS Matter of Stuff in collaborazione con OCRA Officina CReativa dell’Abitare e Scuola Permanente dell’Abitare.
I vincitori avranno l’opportunità di sviluppare la propria ricerca progettuale in collaborazione con un produttore italiano nel corso di un soggiorno intensivo di un mese di residenza dal 18 aprile al 14 maggio 2016 presso la sede OCRA di Montalcino, Italia.
Tutti i 120 progetti pervenuti sono stati giudicati da una giuria composta da professionisti del design e membri della stampa che hanno selezionato quei progetti che maggiormente coniugassero innovazione, tecnologia, design e creatività. La ricerca progettuale durante la residenza sarà orientata verso un nuovo approccio al design sviluppato in due materiali, marmo e metallo.
VINCITORI CATEGORIA METALLO
Alessandro Zambelli

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Alessandro Zambelli ha studiato Design Industriale e Tecnica dei Materiali presso la Fondazione Cova a Milano e nel 2000 ha iniziato la sua attività professionale con Agape. Pochi anni dopo, nel 2003, ha fondato Alessandro Zambelli Design Studio, a Canneto sull’Oglio, piccolo centro in provincia di Mantova dove la creatività si alimenta costantemente di quei contenuti e di quelle suggestioni che appartengono alla tradizione dei luoghi. Il progetto proposto per la residenza si basa su materiali e forme quali essenze di ricordi, rimandi, tecniche tradizionali e rivisitazioni: una commistione di stilemi che si intersecano alla ricerca di nuovi linguaggi. La sperimentazione intende investigare essenzialmente la rilettura in chiave “ebanistica” di manufatti in metallo – nello specifico, una piccola collezione di mobili – utilizzando l’antica tecnica dell’intarsio come nuovo elemento caratterizzante e di pregio.

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Tim Vanlier
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Tim Vanlier, di recente laureato alla Design Academy di Eindhoven, crede nella forza del mestiere e del fare, riscoprendo la conoscenza artigianale e sperimentando materiali e colori tattili nel processo di produzione. Nel progetto proposto per MOS, Tim Vanlier conferisce al metallo, freddo e duro, una nuova esperienza materiale, facendo riferimento agli strati di minerale di ferro così come pervengono dalle miniere. Lavorando insieme ai produttori di metallo durante la residenza, si arriverà a risultati nuovi ed imprevisti rispetto ai soliti utilizzi del materiale scelto.

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Studio UUfie
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UUfie è uno studio di architettura e design il cui lavoro si estende ai settori dell’arte, architettura, paesaggio, arredamento e product design. Fondata nel 2009 da Irene Gradpoint e Eiri Ota, lo studio si concentra sull’innovazione a sottolineare la qualità espressiva dello spazio e dei materiali. Tra gli ultimi progetti: il Ports 1961 (Shanghai, 2013-2015), la ristrutturazione di Printemps Haussmann (Parigi, 2013-2016) e Lake Cottage (Bolsover, Canada, 2011-2013), una casa unifamiliare a due piani lungo i laghi Kawartha che riprende l’idea della casa sull’albero. Per la residenza MOS, UUfie esplorerà il processo di fusione del metallo liquido insieme ad altri materiali. Sfruttando al massimo le proprietà del materiale attraverso la sperimentazione, l’intenzione di UUfie è quella di creare qualcosa di unico e inaspettato.

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VINCITORI CATEGORIA MARMO
Tomas Gabzdil Libertiny

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Nato in Slovacchia, figlio dell’architetto Róbert Gabzdil e della storica Soňa Libertiny, Tomas Gabzdil Libertiny ha studiato presso l’Università Tecnica di Košice in Slovacchia concentrandosi su ingegneria e design. Ha vinto la George Soros’s Open Society Institute Scholarship per studiare presso l’Università di Washington a Seattle, dove si è dedicato anche alla pittura e alla scultura. Ha continuato i suoi studi di pittura e design concettuale presso l’Academy of Fine Arts and Design di Bratislava. Dopo aver ricevuto la prestigiosa Huygens Scholarship, si è iscritto al Master presso la Design Academy di Eindhoven, dove ha conseguito il MFA nel 2006. Per Tomas il marmo è un materiale ricco di un grande valore simbolico. La sfida è quella di esplorare i limiti della qualità strutturale e poetica del marmo, riprendendo il tema della leggerezza, costante nel suo lavoro a livello scultoreo o filosofico.

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Olga Bielawska
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Olga Bielawska è una designer di Amburgo, Germania. Nata a Varsavia – Polonia, cresciuta in Baviera – Germania, si è laureata presso la Bauhaus University di Weimar. Nel 2013 ha fondato il proprio studio di design: attualmente collabora con aziende internazionali per lo sviluppo di prodotti in diversi settori che vanno dai mobili all’illuminazione. Il suo lavoro è stato presentato in fiere internazionali, gallerie e mostre ed è stato pubblicato in diverse riviste. Nel 2015 ha vinto una Menzione Speciale al German Design Award nella categoria illuminazione. I prodotti di design si basano su forme geometriche, materiali misti, semplici, ma sofisticati e metodi di costruzione tradizionali. Il suo intento è quello di dare ad ogni oggetto un carattere unico e una personalità narrativa: storie di vite vissute.

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Nina Cho

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Nina Cho è un artista e designer, attualmente con sede a Detroit. Nina è nata negli Stati Uniti e cresciuta in Corea, dove ha studiato Woodworking and Furniture design alla Korea’s art school, HongIk University. Ha poi conseguito un MFA in 3D Design presso la Cranbrook Academy of Art negli Stati Uniti. Le è stata riconosciuta l’Honoree of Sight Unseen’s 2015 American Design Hot List, in collaborazione con Herman Miller, ed è stata selezionata come una dei Five Breakout Designers del 2015 in Artsy negli USA. Per Nina ogni elemento in marmo è un pezzo di per sé unico, nel suo contrasto tra i colori delicati e pesantezza del materiale. Elementi ad incastro, forme tagliate e formate da diversi tipi di marmo realizzano una struttura sonora. L’intento di Nina è quello di creare una nuova funzione per il marmo e parlare di forma in modo poetico.

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Matter of Stuff presso Officina Creativa dell’Abitare OCRA
Un Mese di Residenze di Designer in Toscana
Sei Designer | Due Materiali | Uno scopo: to design better
I designer selezionati avranno l’opportunità e l’obbligo di produrre almeno un pezzo di design che entrerà a far parte della collezione “Curated by MOS” e sarà esibito alla galleria estiva MOS a Montalcino e poi presentato al LONDON DESIGN FESTIVAL 2016.
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